Fondo unico Competitività – plafond Artigianato - riparazione mezzi sostenibili 2023

Submitted by anna.zampolini on 15/05/2023
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Codice fondo 346 - Anno 2023 - In vigore dal al
L.R. 34/04 Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l'ammodernamento e innovazione dei processi produttivi - Fondo unico Competitività – plafond Artigianato - riparazione mezzi sostenibili 2023
Contenuto

ATTENZIONE

In attuazione dell’art. 5, commi 6 e 7, del D.L. 24 febbraio 2023, n. 13 convertito con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41 sono in ogni caso ammissibili solo i costi documentati da fatture che abbiano le seguenti caratteristiche:

  1. che riportino il codice unico di progetto (CUP), rilasciato all’impresa beneficiaria all’atto di concessione del finanziamento, per le fatture emesse dopo la data di concessione;
  2. che riportino il “codice domanda” comunicato da Finpiemonte con la lettera di avvio del procedimento, per le fatture emesse successivamente all’invio della domanda e prima della data di concessione del finanziamento.
  3. Per le imprese costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione telematica della domanda e per le Ditte individuali che abbiano ottenuto l’attribuzione della Partita Iva da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione telematica della domanda, le fatture emesse prima della presentazione della domanda devono essere accompagnate da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che dimostri la correlazione tra la spesa sostenuta e il progetto finanziato con risorse pubbliche.

L’agevolazione verrà revocata parzialmente o totalmente in caso di rendicontazione con fatture prive dei dati prescritti nei punti 1 e 2 o nel caso di mancata presentazione della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, nel caso specificato al punto 3

Sintesi bando

Data chiusura:

Contenuto

Supporto agli investimenti e sostegno all’accesso al credito delle MPMI artigiane (micro, piccole e medie imprese) finalizzati al miglioramento tecnologico del comparto dell’autoriparazione, all’uso e manutenzione dei trasporti sostenibili, attraverso l’acquisizione di nuove attrezzature e competenze per intervenire sulle nuove motorizzazioni (elettrico, ibrido ed idrogeno) e su mezzi di trasporto interconnessi.

Beneficiari
Contenuto

Micro, piccole e medie imprese (MPMI), già in possesso dell'annotazione della qualifica artigiana sul Registro delle Imprese della CCIAA.

Le imprese devono risultare iscritte al Registro Imprese della CCIAA; avere almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte o dimostrarne la nuova attivazione in visura camerale alla conclusione del progetto; in possesso di codice ATECO primario o prevalente della/e sede/i di investimento incluso nel seguente elenco:


riparazione meccaniche di autoveicoli (Ateco 45.20.10);

riparazione di carrozzerie di autoveicoli (Ateco 45.20.20);

riparazione di impianti elettrici e di alimentazione per autoveicoli (Ateco 45.20.30);

riparazione e sostituzione di pneumatici per autoveicoli (Ateco 45.20.40);

manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori (inclusi i pneumatici) (Ateco 45.40.30);

riparazione e manutenzione di trattori agricoli (33.12.60);

riparazione di articoli sportivi (escluse le armi sportive) e attrezzature da campeggio incluse le biciclette (Ateco 95.29.02)


Investimenti
Contenuto

Sono ammissibili gli interventi finalizzati alla realizzazione di progetti di investimento, sviluppo, consolidamento e per le connesse necessità di scorte, di importo minimo pari a:

€ 25.000 per micro e piccole imprese;

€ 250.000 per le medie imprese;

Sono ammesse le spese “sostenute” successivamente alla data di invio della domanda, ad eccezione delle imprese/ditte costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda, per le quali sono ammissibili le spese sostenute entro i 6 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda, per un importo pari o inferiore al 30% del totale dei costi ritenuti ammissibili, tra i seguenti:

a)    Spese principali:
a.1)    Macchinari e impianti di servizio ai macchinari , attrezzature;
a.2)    hardware e software;
a.3)    mobili, arredi, macchine d’ufficio, altri beni, strumentali al progetto di investimento;
a.4)    automezzi per trasporto di cose  alimentati a combustibili tradizionali  o a combustibili alternativi ;
a.5)    opere edili ;
a.6)    brevetti, marchi, licenze, diritti d’autore;
a.7)    sistemi e certificazioni aziendali  che riguardino la qualità della lavorazione, il rispetto per l’ambiente e la sicurezza e la salute dei lavoratori;
a.8)    certificazioni di prodotto non obbligatorie rilasciate da Organismi di certificazione adeguatamente accreditati.

b)    Spese con limitazione:
b.1)    Acquisto e/o costruzione di immobili da destinare all’attività d’impresa (per un importo non superiore al totale delle “spese principali”);
b.2)    “avviamento d’azienda ” per un importo non superiore al 35% del totale delle “spese principali”;
b.3)    scorte  (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, merci), per un importo non superiore al 20% del totale delle “spese principali”;
b.4)    spese per servizi, per un importo non superiore al 25% del totale delle “spese principali” (consulenze aziendali, formazione del personale, intermediazione immobiliare; costi di pubblicità e marketing, compresa la realizzazione e/o il potenziamento della propria presenza su internet attraverso siti e/o e-commerce, spese per partecipazione a fiere (plateatico e allestimento stand), locazione di immobili per l’attività di impresa (sono considerati finanziabili esclusivamente i canoni di locazione pagati dalla data di presentazione della domanda fino al termine di realizzazione del progetto),  locazione operativa (noleggio) di beni e servizi;

p.5)    spese generali, per un importo non superiore al 5% del totale delle “spese principali”. Per “spese generali” si intende, a titolo esemplificativo e non esaustivo utenze (acqua, gas, elettricità, telefonia etc); cancelleria; spese per manutenzioni ordinarie; commissioni di garanzia, per un limite massimo di 1.500,00 euro.


Sintesi incentivo
Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto

Incentivo
Contenuto
  • Finanziamento con il concorso di risorse regionali a tasso zero e risorse degli intermediari cofinanziatori a tassi di mercato convenzionati, fino al 100% delle spese ritenute ammissibili.

Finanziamento minimo (inteso come cofinanziamento complessivo):
•    € 25.000,00 per le micro e piccole imprese;
•    € 250.000,00 per le medie imprese.
Quota massima di intervento con risorse regionali:
•    € 500.000,00 per le micro imprese;
•    € 1.000.000,00 per le piccole imprese;
•    € 1.500.000,00 per le medie imprese;
La percentuale massima di intervento con risorse regionali a tasso zero è pari al 70% del finanziamento complessivo concedibile.
NB: Nel caso in cui venga selezionato un Confidi come cofinanziatore, l’importo massimo del cofinanziamento complessivo è pari a 150.000,00 euro. Di conseguenza, la quota massima di intervento con risorse regionali è pari a 105.000,00 euro.

  • Contributo a fondo perduto concesso con le seguenti percentuali e soglie massime:

•    micro imprese: 10% della quota pubblica di finanziamento;
•    piccole imprese: 8% della quota pubblica di finanziamento;
•    medie imprese: 4% della quota pubblica di finanziamento.
Oltre alle soglie sopra elencate, i contributi sono erogati anche nel rispetto dei limiti previsti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 – De minimis e nel rispetto delle regole di cumulo previste dal bando.

Istruzioni e presentazione della domanda

Contenuto

Le domande si presentano su piattaforma telematica: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande dalle ore 10.00 del 19 giugno 2023 fino al 31 dicembre 2023.

Il richiedente dovrà procedere all’upload e contestuale invio della domanda, previa apposizione della firma digitale del legale rappresentante o del soggetto delegato interno all’impresa con poteri di firma, unitamente a tutta la documentazione obbligatoria prevista dal Bando e alla Delibera della Banca o del Confidi a seguito della presentazione agli intermediari cofinanziatori della Sintesi del progetto.

Eventuale supporto informatico durante il caricamento telematico della domanda su piattaforma FinDom, potrà essere richiesto ai seguenti riferimenti di CSI Piemonte:

Intermediari cofinanziatori

Banca Valsabbina Scpa

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - Spread minimo 1,5 - spread massimo 3,5
    Banca Valsabbina Scpa
  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023.

    Condizioni applicate
    TASSO VARIABILE
    PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE: Media Euribor 3 mesi (360 gg) arrotondata allo 0,10 superiore (parametro rilevato da standard operativi in uso dalla Banca) base zero; il parametro di riferimento sopraindicato sarà oggetto di revisione all’inizio di ogni trimestre solare; è rappresentato dalla media aritmetica dei dati giornalieri relativi al tasso Euro Interbank Offered Rate (tasso lettera prevalente sul mercato dei depositi monetari in euro) (EURIBOR) “3 mesi lettera” arrotondata allo 0,10 superiore, relativa al mese che precede il trimestre solare di variazione:
    - per la variazione al primo di gennaio verrà fatto riferimento all’EURIBOR mese di dicembre
    - per la variazione al primo di aprile verrà fatto riferimento all’EURIBOR mese di marzo
    - per la variazione al primo di luglio verrà fatto riferimento all’EURIBOR mese di giugno
    - per la variazione al primo di ottobre verrà fatto riferimento all’EURIBOR mese di settembre

    SPREAD: fisso e pari al 2,90%
    Banca Valsabbina Scpa

Bnp Paribas

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - spread minimo applicato 1 spread massimo applicato 8
    Banca Nazionale del Lavoro

Banca Sella

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Banca Sella

Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo Italiano S.p.A

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - spread minimo 2,00 - spread massimo 8,00
    Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Banca Territori del Monviso - Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant'Albano Stura Società cooperativa
  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - spread minimo 1,25 - spread massimo 8,00
    Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    BCC Caraglio, Cuneese e Riviera dei fiori (ccb)
  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    BCC Cherasco (ccb)
  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    BCC Pianfei e Rocca de' Baldi (ccb)
  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Bene Banca Benevagienna (ccb)
  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Cassa Centrale Banca Credito Cooperativo Italiano S.p.A
  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Cassa rurale e artigiana di Boves (ccb)
  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Banca di Credito Cooperativo Valdostana (ccb)

Banco Azzoaglio

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - Spread minimo 1 - spread massimo 6,5

    Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Banco Azzoaglio

Cassa di Risparmio di Asti

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - spread massimo applicato: 6
    Biverbanca (dal 06/11/2021 fusione per incorporazione in CR Asti)
  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Cassa di Risparmio di Asti

Cassa di Risparmio di Savigliano

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Cassa di Risparmio di Savigliano

Confidare S.C.p.a.

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - spread minimo applicato 5,5/spread massimo applicato 7,5
    Confidare S.C.p.a.

CONFIDI SYSTEMA! S.C.

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - spread minimo applicato: 3/spread massimo applicato: 6
    CONFIDI SYSTEMA! S.C.

Confirete

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - spread minimo applicato 5,5/spread massimo applicato 7,5
    Confirete Soc. Coop (fusione Confapi Fidi – Ascomfidi N-O dall’11/11/2021)

Banca Alpi Marittime - Credito cooperativo di Carrù

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Banca Alpi Marittime - Credito cooperativo di Carrù

Banca d'Alba credito cooperativo s.c.

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Banca d'Alba credito cooperativo s.c.

Intesa Sanpaolo

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - spread massimo applicabile 5,25
    In convenzionamento Scheda tecnica di Misura 2023
    Intesa Sanpaolo

UBI SpA

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2020-22 - spread max 8 Dal 12/04/2021 fusione per incorporazione in Intesa Sanpaolo
    UBI S.p.A.

Credit Agricole Italia SpA

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Credit Agricole Italia SpA

Cassa di Risparmio di Fossano

  • Adesione alla Scheda tecnica di Misura 2023. Condizioni applicate su: https://www.finpiemonte.it/intermediari-cofinanziatori
    Cassa di Risparmio di Fossano

Edizioni e versioni

Fondo unico competitività – plafond artigianato - riparatori

2023

2020

Rendicontazione

Contenuto

ATTENZIONE

In attuazione dell’art. 5, commi 6 e 7, del D.L. 24 febbraio 2023, n. 13 convertito con modificazioni dalla legge 21 aprile 2023, n. 41 sono in ogni caso ammissibili solo i costi documentati da fatture che abbiano le seguenti caratteristiche:

  1. che riportino il codice unico di progetto (CUP), rilasciato all’impresa beneficiaria all’atto di concessione del finanziamento, per le fatture emesse dopo la data di concessione;
  2. che riportino il “codice domanda” comunicato da Finpiemonte con la lettera di avvio del procedimento, per le fatture emesse successivamente all’invio della domanda e prima della data di concessione del finanziamento.
  3. Per le imprese costituite da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione telematica della domanda e per le Ditte individuali che abbiano ottenuto l’attribuzione della Partita Iva da meno di 6 mesi rispetto alla data di presentazione telematica della domanda, le fatture emesse prima della presentazione della domanda devono essere accompagnate da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che dimostri la correlazione tra la spesa sostenuta e il progetto finanziato con risorse pubbliche.

L’agevolazione verrà revocata parzialmente o totalmente in caso di rendicontazione con fatture prive dei dati prescritti nei punti 1 e 2 o nel caso di mancata presentazione della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, nel caso specificato al punto 3

Responsabili

Responsabile di procedimento di concessione: Fabrizio Gramaglia

Responsabile di procedimento di controllo: Filippo Marzucchi

Ulteriori informazioni



Aggiornamento risorse 14/09/2022 - MPMI Artigianato
Riserva riparazione

Tipologia

Dotazione plafond
(euro) 

Impegno teorico plafond
(euro)

Residuo
(euro)

Impegno teorico (%) 

Finanziamento 

 1.020.000,00

139.503,00

 880.497,00

 13,7%

Contributo 

 115.000,00

13.860,00

 101.140,00

 12,1%