Riconoscere, misurare e incentivare i servizi delle foreste

Inviato da anna.zampolini il 27/11/2025
Tipologia news
Data pubblicazione
27/11/2025

Si è svolto il 27 novembre, in modalità online, l’evento conclusivo del Pilota Italiano sui Servizi Ecosistemici Forestali, promosso da Finpiemonte insieme a Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Walden s.r.l. e IPLA, nell’ambito del progetto internazionale Forest EcoValue, finanziato dal Programma Interreg Spazio Alpino.

Il progetto punta a mettere in luce il valore, spesso invisibile, dei servizi che le foreste offrono ogni giorno: dalla tutela della biodiversità alla capacità di assorbire CO₂, fino alla protezione del suolo e alla generazione di opportunità economiche per le comunità locali. Il progetto Forest EcoValue riunisce partner di cinque Paesi europei — Italia, Austria, Francia, Slovenia e Germania — impegnati nello sviluppo di modelli innovativi che rendano questi benefici riconoscibili, misurabili e incentivabili.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti di istituzioni, università e centri di ricerca, enti tecnici, associazioni e consorzi forestali, imprese ed esperti del settore: una platea ampia e diversificata, simbolo del forte interesse verso una gestione forestale moderna, consapevole e sostenibile.
Durante la mattinata sono stati illustrati i risultati della Valutazione di Fattibilità Regionale e del lavoro svolto nel Living Lab della Valle Tanaro, dove è stata tracciata una vera e propria Roadmap per la valorizzazione del patrimonio forestale locale. Le attività hanno coinvolto territorio e stakeholders, permettendo di definire strategie di gestione orientate a obiettivi concreti: tutela della biodiversità, maggiore capacità di assorbimento del carbonio, promozione dei prodotti forestali non legnosi (come miele, castagne e funghi) e sviluppo di servizi turistici ed esperienziali capaci di raccontare il valore delle foreste.
E’stato inoltre presentato il contributo di IPLA, centrale nella valutazione dei servizi ecosistemici dell’area pilota, grazie alla profonda conoscenza del territorio e a dati dettagliati su foreste e suoli, utili a stimare la ricchezza naturale e il potenziale di sviluppo sostenibile della zona.
È stata successivamente illustrata una metodologia di supporto alle decisioni sviluppata dal progetto, pensata per aiutare i territori a individuare i modelli di business più coerenti con le proprie caratteristiche. Si tratta di uno strumento flessibile e non prescrittivo, che facilita la lettura delle diverse opzioni disponibili e crea le condizioni per scelte strategiche informate. Questa metodologia, basata sul confronto tra diverse alternative di gestione, è stata applicata anche negli altri Paesi partner, evidenziando similitudini, differenze e opportunità emerse nei differenti contesti alpini.

L’evento di oggi ha confermato il ruolo strategico di Forest EcoValue nel promuovere una nuova visione delle foreste: non solo un patrimonio naturale da proteggere, ma una risorsa capace di generare valore ambientale, sociale ed economico. Il confronto tra istituzioni, ricerca e realtà territoriali ha sottolineato l’importanza di puntare su modelli innovativi che trasformino il potenziale degli ecosistemi forestali in benefici concreti per i territori.

Per il Direttore di Finpiemonte, Mario Alparone <<Con il progetto Forest EcoValue Finpiemonte ha voluto dare un contributo concreto a un cambio di paradigma nella gestione delle foreste. Riconoscere e misurare i servizi ecosistemici forestali significa rendere quantificabile un valore che oggi sostiene il benessere dei territori, ma che spesso non trova adeguato riconoscimento nei processi decisionali ed economici. Grazie al coinvolgimento degli stakeholder locali ed  al supporto della ricerca, è’ stato possibile costruire modelli di sviluppo sostenibile, capaci di coniugare tutela ambientale, opportunità economiche e coesione sociale>>.

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