Glossario

A B C D E F G I M N P Q R S T U



A

Agevolazione

Aiuto di stato

Avviamento

B

Bilancio d’esercizio

C

Capitale sociale

Certificazione antimafia

Conferimento

Confidi

Conto economico

Contributo a fondo perduto

Contributo in conto capitale

Contributo in conto esercizio

Contributo in conto interessi

Cooperative mutualità prevalente

D

Delibera bancaria

E

Escussione

ESL

Euribor

Eurirs

F

Fatturato

FESR

Finanziamento 

Finanziamento a tasso agevolato

Fondo di rotazione

Fondi strutturali

FSE

G

Garanzia

Garanzia a prima richiesta

Garanzia sussidiaria 

I

Immobilizzazione 

Impresa individuale

Ipoteca 

M

Media Impresa: impresa che occupa meno di 250 dipendenti e ha un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro (si considera il dato più favorevole).

Microimpresa: impresa che occupa meno di 10 dipendenti e ha un fatturato(o un totale di bilancio) non superiore a 2 milioni di euro. 

Mutuo chirografario: prestito non supportato da garanzie reali da parte del contraente. 

Mutuo ipotecario: mutuo garantito da un’ipoteca su un immobile. 

N

Notifica di un aiuto: procedimento, disciplinato dal Regolamento (CE) 794/04, mediante il quale un aiuto di Stato viene sottoposto all’esame della Commissione Europea che ne deve giudicare la compatibilità o meno con il Mercato Comune.

P

Patrimonio netto: differenza tra i valori delle attività e delle passività di un’azienda. E’ costituito dal capitale sociale sommato alle riserve e agli utili da destinare meno le perdite da coprire. 

Perdita di esercizio: risultato della gestione che si manifesta come differenza negativa tra i ricavi e i costi di un esercizio. 

Piano di ammortamento: pianificazione temporale del rimborso di un finanziamento. 

Piccola Impresa: impresa che occupa meno di 50 dipendenti e ha un fatturato annuo (o un totale di bilancio) non superiore a 10 milioni di euro. 

Pre-ammortamento: periodo che intercorre tra la data di erogazione del prestito e la data di inizio ammortamento. Durante questo lasso di tempo non è previsto il rimborso del capitale, ma solo degli interessi. 

Q

Quota capitale: parte della rata di rimborso di un finanziamento che ripaga il capitale prestato. Quota interessi: parte della rata di rimborso di un finanziamento che ripaga gli interessi ad esso relativi. 

R

Regime di aiuti: aiuto istituito da un provvedimento di portata generale, che trova applicazione continuativa nel tempo e per il quale l’autorità concedente non ha potere discrezionale di prevedere ulteriori modalità di attuazione. Si contrappone all’aiuto individuale. 

Regola de minimis: il regolamento de minimis (Reg. CE 1998/06) prevede che gli aiuti di importanza minore possono essere concessi in deroga alla normativa generale sugli aiuti di Stato e quindi senza preventiva autorizzazione alla Commissione Europea. L’importo degli aiuti de minimis concedibili a uno stesso soggetto è pari a € 200.000 di ESL nell’arco di tre esercizi finanziari. 

Regolamento d’esenzione: regolamento approvato dalla Commissione Europea che prevede i requisiti conformandosi ai quali un regime di aiuti può essere attivato senza necessità di preventiva notifica alla Commissione stessa. 

Risultato operativo: differenza tra i ricavi e proventi e i costi ed oneri della gestione tipica dell’impresa. Dal calcolo sono esclusi gli interessi attivi e passivi nonché le imposte e le componenti straordinarie di reddito. Costituisce un parametro fondamentale per valutare la redditività del business principale. 

S

Società collegata: società sulla quale un'altra società esercita un'influenza notevole. L'influenza si presume quando nell'assemblea ordinaria può essere esercitato almeno un quinto dei voti (un decimo se la società ha azioni quotate in borsa). 

Società controllata: società di cui un'altra società disponga della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria, oppure di cui un'altra società disponga di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria, oppure che si trovi sotto influenza dominante di un'altra società in virtù di particolari vincoli contrattuali con essa. 

Società cooperative: società di capitali con scopo mutualistico. L’intento perseguito dai soci non è quello di dividersi gli utili, ma di ottenere condizioni di lavoro più favorevoli di quelle che si potrebbero ottenere operando sul libero mercato. 

Società di capitali: società dotate di personalità giuridica e autonomia patrimoniale perfetta, nelle quali la responsabilità dei soci è di limitata ai conferimenti. Possono assumere la forma di Società per azioni (S.p.a.), Società a responsabilità limitata (S.r.I.), Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.) e Società cooperativa (S.c.). 

Società di persone: società prive di personalità giuridica in cui la responsabilità dei soci (di tutti o di una parte di essi) è illimitata e solidale (ogni socio risponde interamente con il patrimonio personale) rispetto alle obbligazioni sociali. Può assumere la forma di Società semplice (S.s.), Società in nome collettivo (S.n.c.) e Società in accomandita semplice (S.a.s.). 

Sopravvenienze attive o passive: componenti straordinarie di reddito, che si manifestano per eventi imprevedibili. 

Spread: maggiorazione del tasso di interesse rispetto al parametro base (normalmente identificato con l’Euribor o con l’Eurirs) richiesta da una banca per la concessione di un prestito. Costituisce il premio al rischio che la banca assume accordando il prestito ed è quindi una misura del merito creditizio del richiedente. 

Stato patrimoniale: documento di bilancio che definisce la situazione patrimoniale di una società nel momento della chiusura dell'esercizio. 

T

Tasso ufficiale di riferimento: tasso al quale la Banca centrale concede prestiti alle altre banche. E’ il parametro sulla base del quale vengono determinati tutti gli altri tassi più importanti. 

Totale di bilancio: totale delle attività dello stato patrimoniale di un’azienda. 

U

Utile d’esercizio: risultato della gestione che si manifesta come differenza positiva tra i ricavi e i costi di un esercizio.