Invecchiamento attivo e nuovi modelli di welfare: gli esperti europei a confronto nel summit transnazionale ACTAge a Vilnius

Inviato da anna.zampolini il
Tipologia news
Eventi
Progetti strategici
Data pubblicazione
23/09/2026

Vilnius, 23 settembre 2026 – Si apre a Vilnius, in Lituania, il terzo incontro transnazionale del progetto europeo ACTAge, cofinanziato dal programma Interreg Europe. Il vertice riunisce i rappresentanti istituzionali di 9 Paesi europei per confrontarsi sulla ridefinizione delle politiche pubbliche dedicate all'invecchiamento attivo, in salute e dignitoso, affrontando il tema centrale del superamento della frammentazione nei sistemi di assistenza agli anziani.

Una risposta europea alle sfide demografiche

Il progetto ACTAge, della durata di 36 mesi per la sua fase principale, mira a trasformare l'assistenza agli anziani promuovendo un approccio olistico e multidisciplinare orientato ai diritti (rights-based approach) e fondato sul modello della salute positiva (Positive Health).
Attraverso la cooperazione transnazionale guidata dalla Direzione Generale per gli Anziani e la Partecipazione Attiva del Governo delle Canarie, la rete del progetto punta a prevenire la non autosufficienza, ridurre la dipendenza dai servizi sanitari primari e incrementare la qualità della vita e l'inclusione sociale della popolazione anziana.
L'iniziativa vede la partecipazione di 10 partner istituzionali europei, tra cui enti di governo regionale e nazionale – come Finpiemonte, l'Agenzia del Fondo Sociale Europeo della Lituania e il Ministero del Lavoro e della Solidarietà Sociale della Romania – affiancati da diverse municipalità europee.

I temi del summit: innovazione sociale e modelli di finanziamento basati sui risultati

Durante i lavori presso il Grand Hotel Vilnius, i partner approfondiscono le strategie di integrazione delle politiche regionali ed evidenziano buone pratiche territoriali. Il programma del summit include la presentazione di iniziative di successo promosse dalle istituzioni lituane – come i programmi di Prescrizione Sociale (Social Prescription) e il ruolo delle Università della Terza Età – insieme a visite di scambio presso realtà locali quali il Public Health Bureau.
Un pilastro fondamentale del confronto è rappresentato dal Social Outcome Contracting (SOC), un modello innovativo di finanza d'impatto basato sui risultati (pay-for-success). Il SOC consente di orientare la spesa pubblica verso l'impatto reale, premiando i fornitori di servizi in base al raggiungimento di specifici ed effettivi miglioramenti nella qualità della vita degli anziani.

Il ruolo di Finpiemonte e della Regione Piemonte

In qualità di partner istituzionale italiano, Finpiemonte partecipa ai lavori per trasferire nel contesto piemontese le migliori soluzioni emerse a livello europeo, lavorando a stretto contatto con le Direzioni Regionali competenti e l'Autorità di Gestione del Programma Regionale FSE+ 2021-2027.
L'obiettivo per il territorio piemontese è identificare nuove prassi gestionali e valutare l'introduzione di schemi di finanziamento orientati agli outcome (come i Social Impact Bond) per potenziare le misure di invecchiamento attivo, la prevenzione sanitaria e l'inclusione sociale, garantendo una maggiore efficacia e sostenibilità delle risorse pubbliche.

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