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Definita la nuova Carta Nazionale degli aiuti a finalità regionale

E' stata definita la nuova mappa nazionale degli aiuti a finalità regionale per le piccole medie e grandi imprese, grazie alla quale in 86 comuni piemontesi - localizzati nei territori delle province di Biella, Vercelli e quella di Torino - potranno essere concessi alle imprese agevolazioni e contributi per investimenti produttivi in misura superiore a quella normalmente prevista dalla normativa sugli *Aiuti di Stato.

La nuova Carta Nazionale degli aiuti a finalità regionale potrà essere recepita già nei futuri bandi regionali, accogliendo le esigenze delle imprese che intendono effettuare investimenti produttivi nei Comuni interessati, che sono i seguenti:

Provincia di Vercelli: Balocco; Bianzè; Buronzo; Carisio; Casanova Elvo; Cigliano; Collobiano; Crescentino; Crova; Formigliana; Lignana; Moncrivello; Quinto Vercellese; Ronsecco; Salasco; Sali Vercellese; Saluggia; San Germano Vercellese; San Giacomo Vercellese; Santhià; Tronzano Vercellese; Villarboit 

Provincia di Biella: Benna; Biella; Candelo; Casapinta; Castelletto Cervo; Cavaglià; Cerreto Castello; Cerrione; Cossato; Crevacuore; Crosa; Dorzano; Gaglianico; Gifflenga; Lessona; Massazza; Masserano; Mezzana Mortigliengo; Mongrando; Mosso; Mottalciata; Ponderano; Pray; Quaregna; Salussola; Sandigliano; Soprana; Strona; Trivero; Valdengo; Valle Mosso; Verrone; Vigliano Biellese; Villanova Biellese.

Provincia di Torino: Beinasco; Collegno; Druento; Grugliasco; La Loggia; Moncalieri (in parte); Nichelino; Orbassano; Pianezza; Rivalta di Torino; Rivoli; Robassomero; Torino (in parte), Venaria Reale; Agliè; Albiano d'Ivrea; Bairo; Borgofranco d'Ivrea; Colleretto Giacosa; Ivrea; Loranzè; Montalto Dora; Ozegna; Pavone Canavese; Rivarolo Canavese; Romano Canavese; San Giorgio Canavese; Scarmagno; Strambino; Vialfre


*Sul portale https://www.rna.gov.it/sites/PortaleRNA/it_IT/home è disponibile il Registro Nazionale degli aiuti di Stato, operativo a partire dal 12 agosto 2017, lo strumento che consente di verificare che le agevolazioni pubbliche siano concesse nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa comunitaria, specie al fine di evitare il cumulo dei benefici e, nel caso degli aiuti de minimis, il superamento del massimale di aiuto concedibile imposto dall’Unione europea.