Approfondimenti

Start Cup Piemonte Valle d'Aosta 2015

Ict e biomedicale sono i settori di attività prevalenti delle start up vincitrici e finaliste dell’edizione 2015 della Start Cup Piemonte Valle d'Aosta (http://www.i3p.it/start-cup), concorso dedicato a tutti coloro che hanno un progetto di impresa innovativa. 
Le start up innovative in Piemonte - iscritte nella sezione speciale delle Camere di Commercio – sono 320 e rappresentano circa il 7% del totale nazionale. La maggior parte si concentra in provincia di Torino, terza in Italia dopo Milano e Roma, ma anche le province di Cuneo e Novara ospitano un numero significativo di start up (rispettivamente 27 e 30). Il 70% circa è attivo nel settore dei servizi. Il restante 30% si distribuisce tra industria/artigianato e commercio.

Alcuni dati sulle start up innovative in Piemonte



Il sostegno alle start up innovative e la promozione di spin off da ricerca sono tra gli obiettivi regionali del periodo 2014-2020, collocandosi in un’ottica di incremento della vitalità imprenditoriale e della capacità di adattamento alle mutate esigenze di mercato. La strategia del POR FESR mira a valorizzare le tendenze già positive ed è finalizzata al trasferimento di conoscenza e allo sfruttamento commerciale dei risultati dell'attività di ricerca.

La Regione Piemonte intende favorire la trasformazione delle start up in imprese, affiancandole nel loro sviluppo commerciale sul mercato italiano e estero. Il nuovo Programma Operativo Regionale (POR) prevede infatti, nell’ambito del FESR, una misura specifica per il sostegno alla creazione di start up innovative e spin off della ricerca, nei settori coerenti con la S3 (Smart Technology Strategy), ma anche in altri ambiti, eventualmente di nicchia (“scoperta imprenditoriale”), che possano rappresentare occasioni ad alto potenziale di sviluppo. La misura si affianca all’intervento del FSE, che sostiene l’attività di incubatori, già operante nel precedente periodo di programmazione e riproposta sull’attuale, con la quale si ricercherà la necessaria complementarietà e sinergia, evitando rischi di sovrapposizione.

Anche a livello nazionale vi è una forte sensibilità riguardo al ruolo delle start up innovative nel sistema economico:

  • il Decreto Legge 179/2012 prevede misure volte a favorire la nascita e lo sviluppo di start up innovative, promuovendo un approccio rinnovato al sostegno pubblico all'imprenditorialità;
  • la Legge 221/2012, accogliendo i suggerimenti di policy formulati nel Rapporto Restart, Italia! o emersi dalla consultazione con i principali attori dell’ecosistema, ha introdotto nell'ordinamento giuridico italiano la definizione di nuova impresa innovativa, start up;
  • per questa tipologia di impresa è stato predisposto, senza operare distinzioni settoriali o porre limiti legati all'età dell’imprenditore, un vasto e completo corpus normativo (artt. 25-32) che ha disposto nuovi strumenti e misure di favore in materie che incidono sull'intero ciclo di vita dell’azienda, dall’avvio alle fasi di crescita, sviluppo e maturazione;
  • più recentemente, con il Decreto “Lavoro” (Decreto Legge 76/2013, convertito, con modificazioni, nella Legge 9 agosto 2013 n. 99), sono state apportate alcune modifiche significative sul fronte delle start up innovative, di cui sono stati semplificati e ampliati i requisiti d’accesso, al fine di rendere la normativa ancora più efficace nell'incoraggiare l’imprenditorialità innovativa.